literaid

Archivio per ottobre 2011

Sandro Battisti

La mappa è una contrazione

ISBN 978-88-97010-13-5

eBook in formato ePub

Collana eTales di Graphe.it

2011 | euro 2,99

Jonix e Castren, due tombaroli, scavatori di frodo, che in un futuro post cyberpunk, rinvengono qualcosa di misterioso: «Stratificazioni di un passato ancora vivo». E Lucius e Gaio, due cittadini della Roma imperiale. E una voce narrante in un presente che non sappiamo quale sia. E poi ancora: una scatola musicale con un’antica melodia, All along the watchtower, nella versione di un certo Jimy Hendrix. Come sono legati tra loro questi uomini ed elementi di tempi tra loro lontani eppure ognuno in ascolto degli altri?

«Un senso di mappatura, di reticolo mi prende la coscienza; relativamente ad allora, ad adesso, in verticale e in orizzontale, sento che la mia consapevolezza si espande e mi sento antico, dotato di una estensione vitale che mi fa sentire eterno, longevo quanto questi luoghi, che si confondono col concetto di infinito».

Da leggersi d’un fiato, seguendo le coordinate di un periodare che aggrega diversi piani temporali, connettendoli tra loro e facendoli coesistere. Passato, presente e futuro s’intrecciano; ma tu, lettore, anche se sei spiazzato a ogni svolta, se non sai quale viene prima degli altri, li distingui. Non tanto dal contenuto narrativo, ma dal diverso registro stilistico che dice se stesso. Come scavando nella terra per sedimentarsi. Perché l’impressione che si ha leggendo queste pagine è che qualcuno abbia sollevato terra millenaria da cui si siano sprigionate voci e storie stratificate.

Per il resto, si sa, ogni buon racconto è una contrazione.

Gianluca Minotti

Sandro Battisti (Roma, maggio 1965) è un autore di SF italiana, nonché uno dei fondatori del movimento letterario del Connettivismo. Autore di racconti pubblicati da vari editori, collabora con il sito Fantascienza.com, ed è tra i cofondatori della fanzine NeXT, che ora dirige. È sceneggiatore di fumetti per la Cagliostro ePress e, assieme ad altri connettivisti, ha scritto il cortometraggio La trentunesima ora, partecipandovi come attore non protagonista. Da qualche anno si dedica allo sviluppo della saga dell’Impero Connettivo, uno Stato modellato sull’esempio dell’Impero Romano, in cui il dominio si estende sia sullo spazio che sul tempo; a capo di quest’impero, una stirpe di alieni semieterni, causa prima dell’umanità e poi della postumanità.

Nel 2010 entra a far parte della Kipple Officina Libraria come coeditor, insieme a Francesco Verso, della collana Avatar. È anche editor della collana Connectiva per la Edizioni Diversa Sintonia. Non pago, conduce un programma radiofonico, Tersicore, su radionation.it.

Il suo sito personale è hyperhouse.wordpress.com

Francesco Verso

La morte in diretta di Fernando Morales

ISBN 978-88-97010-12-8

eBook in formato ePub

2011 | euro 2,99

Collana eTales di Graphe.it edizioni

La morte in diretta di Fernando Morales è un racconto ambientato in un futuro prossimo.

Fernando è un vecchio solo, la sua vita è trascorsa in modo semplice, normale, ripetitivo; vorrebbe calare il sipario dopo aver recitato l’ultimo atto da star. E la televisione gli offre un modo per farlo.

Quasi per caso Fernando scopre l’esistenza di un programma, La morte in diretta, in cui chi ha deciso di morire può farlo davanti a milioni di spettatori e in un modo non banale.

Eppure, pensa Fernando, bisogna essere dei tipi interessanti per far colpo con chi esamina i candidati:

Fernando si fece pensieroso. In realtà, stava assimilando in fretta la

strategia migliore da tenere con loro: se durante le normali conversazioni

era necessario mostrarsi acuti e brillanti, e anzi, alle volte era meglio

tacere e ascoltare con trasporto ed empatia, in TV le cose andavano

in maniera molto differente e non ci si poteva permettere di risultare

fiacchi o noiosi.

I segni di quel futuro sono già nel nostro presente: quanti programmi televisivi ormai si basano sulla vita privata delle persone? Ormai fanno notizia e audience beghe familiari, malattie, pettegolezzi, falsità, gelosie e nessuna fascia d’età ne è immune.

Non solo: il desiderio di una morte dignitosa è sempre più urgente,  sempre più “di moda”.

Questo trend in salita è dovuto a casi famosi che qui tralasciamo, ma anche a una congerie di sentimenti, dolori e riflessioni, specialmente legati a persone di un certo livello sociale.

In questo racconto Francesco Verso miscela bene amarezza, ironia, critica, non scade mai nel patetico o nell’ovvio, anche se il il rischio era alto (vecchiaia, malattie, solitudine, tv…).

… nessuno gli chiese perché volesse morire, nonostante

fosse ancora in buona salute.

Mary Zarbo

Francesco Verso

Nato a Bologna nel 1973, ha iniziato a scrivere nel 1995, prima poesie e poi il romanzo Antidoti umani, finalista al Premio Urania Mondadori nel 2004. Ha vinto nel 2009 il Premio Urania Mondadori con e-Doll. Suoi racconti sono apparsi in riviste di fantascienza, come Robot nr. 58 della DelosBooks e la fanzine NeXT. In qualità di editor gestisce la collana di narrativa fantastica e di anticipazione Avatar per i tipi della Kipple Officina Libraria.

Vive a Roma con la moglie Elena e la piccola Sofia.

Il suo sito web è www.francescoverso.com.

Luigi Milani

Seasons

E-book

Delirium edizioni

Quattro racconti, uno per ogni stagione dell’anno. Quattro finestre temporali sulla vita di Filippo, un giovane cresciuto negli anni Ottanta dei Police, dei Genesis, degli Abba.

Seasons  vuol essere, nell’insieme, il racconto sincero, a tratti sofferto, più spesso ironico e divertito, di una vita “in progress”, tutta da costruire.

Anteprima QUI

Giorgio Fontana
Per legge superiore
Sellerio editore
256 pagine
13,00 euro

Esce domani, 27 ottobre, il nuovo romanzo di Giorgio Fontana.

Per legge superiore è prima di tutto il ritratto di un magistrato di fronte a un dilemma morale che gli fa percepire, con abbagliante chiarezza, quanto sia divenuta inadeguata l’idea di giustizia che coltiva da sempre.

Dovrà sostenere in appello l’accusa contro un muratore tunisino, ora in galera per un crimine commesso dalle parti di via Padova, un’aggressione che ha suscitato clamore di giornali e proteste popolari. Tutto scontato: perfino l’imputato sembra accettare quello che tutti vogliono, una condanna. Ma in quel momento a Doni si presenta una giovane giornalista free-lance. Chiede al procuratore di proporre, addirittura, l’assoluzione.

Sinossi estesa QUI

Adriana Zarri

La gatta Arcibalda e altre storie.

Riflessioni sugli animali e sulla natura.

Prefazione di mons. Luigi Bettazzi

Postilla di Natale Fioretto

ISBN 978-88-97010-08-1

pp. 104 – stampato su carta riciclata

2011, euro 8,00

formato eBook: euro 2,99


A un anno dalla morte (avvenuta il 19 novembre 2010), la Graphe.it edizioni pubblica una summa del pensiero ecologico della Zarri: La gatta Arcibalda. Riflessioni sugli animali e sulla natura. Il libro raccoglie gli articoli “animalisti” che Adriana Zarri ha pubblicato sulla prestigiosa rivista Rocca dal 1984 fino al giorno prima di morire.

La prefazione è di monsignor Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea e grande amico della Zarri; la postilla finale è del professor Natale Fioretto dell’Univeristà per Stranieri di Perugia.

Maggiori informazioni QUI.

 

Premio Kipple 2012
Kipple Officina Libraria bandisce per l’anno 2012 la V edizione del Premio Kipple per il miglior romanzo di genere fantastico.
1) Sono ammesse solo le opere in lingua italiana inedite, mai pubblicate su carta, neppure parzialmente.
I romanzi devono avere la lunghezza minima di 150 cartelle dattiloscritte e massima di 250 cartelle (per cartella s’intende, all’incirca, una pagina da 60 battute di 30 righe, cioè 1800 caratteri spazi inclusi).
2) Il contenuto deve essere SOLO ed ESCLUSIVAMENTE fantastico. Non saranno ammesse opere di fantasy o urban fantasy.
I generi ammessi sono:
- fantascienza (hard science-fiction, post-cyberpunk, steampunk)
- narrativa di anticipazione
- neo-noir (thriller e new weird)
-horror
Testi di qualsiasi altra natura NON verranno presi in considerazione.
3) È possibile partecipare con più opere.
4) La quota di partecipazione è fissata in 20 € per ogni opera, da accreditare entro il 30 maggio 2012 sul conto corrente postale n° 43103274 con causale “Premio Kipple 2012” oppure tramite bonifico con le coordinate bancarie:
IBAN IT95W  07601 01600 000043103274 intestato a Gianluca Cremoni con causale “Premio Kipple 2012”.
5) La scadenza è fissata per il 30 maggio 2012.
Maggiori informazioni QUI

Vi segnaliamo due interessanti e-book che usciranno il 26 ottobre nella collana eTales della Graphe.it  edizioni:

- La morte in diretta di Fernando Morales, scritto da Francesco Verso (vincitore del premio Urania nel 2009), un racconto dal sapore vagamente surreale sul discusso tema della eutanasia;

- La mappa è una contrazione, di Sandro Battisti (uno dei padri del Connettivismo), in cui oscure connessioni legano il nostro presente e il futuro post cyberpunk di due tombaroli hi-tech.

Literaid segue con interesse queste pubblicazioni, brevi ma di qualità.

QUI troverete altre informazioni.

Mariolina Venezia

Da dove viene il vento

Einaudi

I Coralli

pp. 248

€ 17,50

ISBN 9788806191047

Sconto 15% se lo acquisti QUI

 

Io della Mariolina Venezia ho letto Mille anni che sto qui. Un libro davvero bello.

Un libro stracolmo di amore e stupore per la vita, sbarazzino, profondo, incantevole, divertente e dove il tempo che passa lo avverti tra le parole, nel ritmo delle frasi, nei solchi di una scrittura che recupera dal passato i ricordi di una famiglia, rendendoli eterni. Come incidere su un nastro di carta non il suono ma la sua eco. Mi dico che in fondo è questo a fare la differenza tra una storia scritta bene e una scritta male. È una questione di echi. Ricordate le campane della chiesa di Sante-Hilaire di Combray evocate da Proust? Ogni volta che sfogliamo La strada di Swann, quelle campane rintoccano. Non le dieci o mezzogiorno. Ma il riverbero delle dieci o di un mezzogiorno che fu.

Bene, della Mariolina Venezia è uscito ieri, sempre per Einaudi, l’ultimo romanzo: Da dove viene il vento. Non l’ho ancora letto, però già il titolo mi piace. Da qualsiasi luogo provenga, il vento trascina con sé granelli di voci lontane.

Un uomo sospeso nello spazio, un altro che non sa dove sta andando, due amanti e un clandestino: una storia tanto vasta da abbracciare persone vissute in tempi e luoghi diversi, attraverso sentimenti identici.
Le loro vicende, i loro desideri, i loro pensieri s’inseguono mentre chi li racconta cerca di riannodare i fili della propria vita.
L’autrice di “Mille anni che sto qui” (Premio Campiello 2007) torna ai suoi grandi temi: il tempo, la passione amorosa e civile, i destini degli uomini che s’intrecciano e si modificano seguendo vie misteriose.
La ricerca di un’impossibile appartenenza, un inno alla forza della vita e della scrittura.

Il corsivo è tratto da QUI, dove potete saperne molto di più. Buona lettura!

Gianluca Minotti

Giorgio Fontana 

LA VELOCITA’ DEL BUIO 

ZONA 2011 – pp. 176

euro 16 

ISBN 9788864381978

Con uno stile sobrio, un linguaggio nitido Fontana riesce a fare un po’ di chiarezza sulle cause che hanno portato l’Italia a questa mancanza di stabilità ed etica, partendo da lontano fino a tempi recenti, analizzando l’ascesa al potere di un uomo amato e odiato, vergogna  e simbolo dell’Italia di oggi.

“Ma io credo che la torsione non sia soltanto lessicale, bensì innanzitutto discorsiva:

il berlusconismo è l’inno all’egoismo assoluto sia nei fatti sia nei discorsi, perché non riconosce l’interlocutore come agente razionale, ma solo come comprimario in una beffa”. (p.101)

Fontana per la scrittura di questo pamphlet si è avvalso della sua formazione filosofica ma anche di un’attenta ricerca in vari settori (dalla sociologia alla politica passando per la storiografia).

La lettura è consigliata a  chi è già indignato e a chi lo sarà…

Mary Zarbo

Maggiori informazioni, assaggio del testo e videotrailer QUI.

Giorgio Fontana

Nato a Saronno nel 1981, è laureato in filosofia e vive a Milano.
Ha vinto la sezione web del Premio Sodalitas-Giornalismo per il Sociale 2011 con un articolo sulla vita in via Padova a Milano dopo i fatti del febbraio 2010. Con il reportage Babele 56 (Terre di Mezzo 2008) è stato finalista al Premio Tondelli 2009. Ha pubblicato i romanzi Buoni propositi per l’anno nuovo (Mondadori 2007) e Novalis (Marsilio 2008). Collabora con la pagina culturale di Ilsole24ore.com e con Terre di Mezzo. È caporedattore di Web Target, magazine dedicato al web marketing. Scrive anche su Wired.it, il manifesto, Playboy. Tra il 2005 e il 2010 ha condiretto il pamphlet letterario Eleanore Rigby. www.giorgiofontana.com

Tomas Tranströmer

(Stoccolma, 15 aprile 1931)

Scrittore, poeta e traduttore svedese, molto conosciuto e apprezzato in Patria, vincitore del Nordic Council’s Literature Prize, dello Struga Poetry Evenings (del quale sono stati insigniti poeti del calibro del cileno Pablo Neruda e degli italiani Edoardo Sanguineti e Eugenio Montale) e del Neustadt International Prize for Literaturenel 1990.

Nel 2011 è stato insignito del Premio Nobel per la letteratura con la seguente motivazione: “Attraverso le sue immagini dense e nitide, ha dato nuovo accesso alla realtà”.

Non ci sono spazi vuoti.

Stupendo sentire come la mia poesia cresce

mentre io mi ritiro.

Cresce, prende il mio posto.

Si fa largo a spinte.

Mi toglie di mezzo.

La poesia è pronta.

da Uccelli mattutini


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